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Le terapie
Per il riequilibrio del sistema immunitario
spostatevi con il cursore sulle frecce grigie poste sopra e sotto la sequenza delle diapositive per visualizzare tutti i passi della terapia. Spostando il cursore lontano dalle frecce, lo scorrimento delle diapositive si interrompe. Cliccate su quella che vi interessa per ingrandire l'immagine.
Localizzazione :
punto 1 e 4 : sulla linea mediana della coscia a metà tra il punto 2 (rispettivamente 5) e la piega dei glutei
punto 2 e 5 : nel mezzo della regione poplitea, che è quella posteriore del ginocchio
punto 3 e 6 : quattro dita traverse sotto il ginocchio
Colore : rosso
Durata : 30 secondi/ 1 minuto per punto
Procedimento :
Irradiare in successione tutti i punti da 1 a 6, prima la gamba sinistra e poi la destra (vedi sotto per la sequenza)
Frequenza :
una o più volte al giorno
Commento
Il sistema immunitario, il sistema di difesa del nostro corpo, è stato ristudiato e rivalutato in questi ultimi decenni dalla medicina. È composto da cellule che si chiamano globuli bianchi e che hanno la funzione di attaccare ogni virus e batterio che si insinui nel corpo.
Questi milioni di cellule sono in intima comuncazione con il cervello tanto da produrre certi ormoni considerati come specifici della materia grigia. Questo significa che il cervello sa tutto del sistema immunitario e il sistema immunitario sa tutto del cervello.
Quando siamo sotto tensione cronica il nostro sistema di difesa diminuisce la sua forza e quindi ci ammaliamo. A causa di questo perfetto meccanismo, il bambino che entra impaurito per la prima volta all'asilo si ammala di otite. La cromopuntura agisce anche qui all'origine del disturbo energetico-informativo e cioè sul cervello, cercando di attenuare lo stress e di far diminuire la paura.






L'equilibrio tra sistema immunitario e cervello, e quindi le emozioni, è capitale non solo nelle malattie infettive, ma anche in quelle tumorali, dove specifici globuli bianchi ne regolano l'insorgere o la scomparsa.
È ammesso ormai scientificamente che lo stato d'animo di una persona malata di tumore maligno può influenzare direttamente l'evoluzione della malattia.
Vi voglio raccontare la storia di un ragazzo molto sensibile, molto emotivo che da bambino, la sera prima della partenza per le vacanze estive aveva sempre 40 di febbre. Crescendo, riuscì a partire in vacanza, senza febbre.
Thomas all'età di dieci anni partì per la settimana scolastica in montagna senza febbre.
La mattina dopo ebbe un dolore lancinante alle orecchie e 39 di febbre. Dopo avere osservato i timpani, il medico consultato diagnosticò una otite media purulenta e prescrisse correttamente un antibiotico. I suoi genitori lo portarono subito a casa. Lo visitai. Il timpano era diventato normalissimo, non aveva più febbre ed era felice.
Questa situazione reale fa vedere quale potente influenza hanno le emozioni sul corpo. Ora si conosce molto bene questo meccanismo. Thomas con la profonda paura repressa ha provocato una depressione del suo sistema immunitario che in quel momento ha permesso lo sviluppo di una otite purulenta. Non appena i genitori lo hanno portato a casa la paura è scomparsa, così come la malattia.
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